La lingua italiana come un museo

Esce martedì 30 ottobre per Mondadori Il museo della lingua italiana, il nuovo libro in cui Giuseppe Antonelli immagina un’esposizione ideale dedicata al nostro idioma

I dialetti sono morti (e anche io non mi sento molto bene, direbbe Woody Allen), la lingua italiana è colonizzata dall’inglese, il congiuntivo è al tramonto. Per non dire del punto e virgola, signora mia… Se gli stereotipi che riguardano l’Italia sono antichi e numerosi, anche quelli che hanno a che fare con la nostra lingua sono duri a morire. Ci vuole uno sguardo lungo per capire certi cambiamenti linguistici attuali: e il nuovo libro di Giuseppe Antonelli propone un’immersione nel tempo che dà conoscenza, profondità e molto molto piacere. Continua a leggere “La lingua italiana come un museo”

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L’agricoltore che si oppose alle leggi razziali del 1938

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Eugenio Bergamasco

Eugenio Bergamasco aveva 80 anni quando salì su un treno alla stazione di Candia Lomellina diretto a Roma. In quel 20 dicembre 1938 all’ordine del giorno del Senato del Regno c’era la discussione delle leggi razziali. Quel giorno Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Luigi Albertini, Enrico De Nicola e molti altri senatori, tutti di nomina regia e a vita, disertarono la seduta. Il senatore lomellino, invece, partecipò alla votazione votando no. D’altronde, un appunto del febbraio 1940 pubblicato dallo storico Emilio Gentile elencava i senatori giudicati antifascisti «irriducibili» dalla presidenza del Senato: fra quei pochi c’era Eugenio Bergamasco.

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Rovatti: «La mia straordinaria storia da Mortara a Roma»

rovattiCesare Rovatti (nella foto) è stato il costumista e lo scenografo di registi del calibro di Luchino Visconti, De Sica, Castellani, Antonioni, Pasolini e Bolognini. Negli anni Sessanta ha lavorato con tutti gli attori italiani più celebri, da Sophia Loren a Marcello Mastroianni, che definisce «una persona meravigliosa». Rovatti, nato a Mortara nel 1933 e nel 1960 trasferitosi a Roma, tornerà domenica 7 ottobre a Castello d’Agogna per raccontare la sua vita artistica a fianco della giornalista di “Repubblica” Laura Laurenzi. Nel 1970 lascerà Cinecittà per intraprendere la professione di arredatore d’interni e di spazi commerciali e anche in questo caso i nomi saranno noti: Armani, Missoni, Etro, Fendi, Lancetti, Valentino. «Quel che amo del suo lavoro è la mano leggera con cui riesce a dare consistenza alle idee», ha detto di lui la stilista Carla Fendi. Continua a leggere “Rovatti: «La mia straordinaria storia da Mortara a Roma»”

I migliori prodotti della Lomellina in una cesta

La Cesta lomellina, a un anno dal debutto, sta diventando l’autentico paniere dei prodotti tipici della pianura fra Po, Ticino e Sesia. L’iniziativa lanciata dall’Ecomuseo del paesaggio lomellino vuole riunire le principali peculiarità pronte per essere degustate sulla tavola di casa o regalate a parenti e amici per le occasioni speciali. L’ideatore è Francesco Berzero, eletto nell’ottobre 2017 presidente dell’associazione pubblico-privata che riunisce una sessantina di soci fra Comuni, aziende agricole, Pro loco e realtà culturali. Continua a leggere “I migliori prodotti della Lomellina in una cesta”

Attilio, ultimo lupo di fiume lomellino

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Cicottino si stacca dalla riva del Sesia (Barceolada del 2012)

Ha iniziato a vogare nel 1940, all’età di dodici anni. Poi per Attilio Cicottino una lunga serie di vittorie nelle gare riservate ai “barcé”, le tipiche imbarcazioni a fondo piatto. Oggi l’ultimo lupo di fiume, che ha raggiunto i 90 anni, rievoca il profondo amore per le barche che fino a qualche decennio fa solcavano in gran quantità il Po e il Sesia. Continua a leggere “Attilio, ultimo lupo di fiume lomellino”

Soprintendenza, l’Ecomuseo è pronto per le visite ai castelli!

Carlo Catacchio, neo soprintendente all’archeologia, alle belle arti e al paesaggio per la provincia di Pavia, ha visitato Gambolò suggerendo un circuito turistico incentrato sui castelli della Lomellina. L’idea, però, è già concretizzata da diversi mesi dall’Ecomuseo del paesaggio lomellino, il cui presidente Francesco Berzero ha scritto allo stesso Catacchio. «L’Ecomuseo – spiega Berzero, sindaco di Breme – sta organizzando visite nei castelli della zona attraverso il progetto “Lomellina, la piccola Loira”: abbiamo iniziato ad aprile raccogliendo finora oltre 500 visitatori, di cui molti provenienti dai territori limitrofi come il Milanese e il Piemonte. Lo scopo di mettere in rete … Continua a leggere Soprintendenza, l’Ecomuseo è pronto per le visite ai castelli!