Tag

, , , , , ,

Parona Clir2La tariffa di conferimento dei rifiuti urbani al termovalorizzatore di Parona scende da 113 a 93 euro la tonnellata (la produzione inviata a Parona nel 2013 è stata di 26.700 tonnellate). Dopo mesi di trattative, il Clir, società guidata dall’amministratore unico Federico Bertani, formalizzerà l’accordo nell’assemblea convocata per sabato. Bertani, a capo della società che raggruppa 42 Comuni lomellini, ha messo all’ordine del giorno il punto definito “addendum alla convenzione per il trattamento dei rifiuti con Lomellina Energia”.

«Da parte sua – spiegano Bertani e il direttore generale Marco Rivolta – la società ha chiesto di prorogare la scadenza del contratto dal 2018 al 2022. Noi abbiamo accettato, subordinando però la verifica del prezzo a nostro carico con quelli praticati negli altri impianti provinciali e regionali a partire dal 2018. Se Parona dovesse farci pagare troppo, chiederemo di rivedere la tariffa». L’intesa, che avrà validità retroattiva al 1 gennaio scorso, sarebbe positiva per i Comuni, che sarebbero messi nelle condizioni di ridurre la tariffa della Tari a carico dei rispettivi cittadini. L’interlocutore di Bertani è stato Paolo Saurgnani, presidente del consiglio di amministrazione di Lomellina Energia che ha preso il posto di Vincenzo Filisetti. «Lomellina Energia – aggiunge Bertani – ha accettato di rivedere le tariffe dopo essersi interfacciata con le banche presso cui ha acceso i mutui per la costruzione del termo, che scadranno nel 2022».

Il contratto di servizio fra il Clir e Lomellina Energia scadrà il 31 dicembre 2018. La richiesta di rinegoziazione è stata motivata dal mutato quadro normativo. Fino a ieri la Lomellina era inserita nel bacino provinciale B, insieme a Voghera e all’Oltrepò occidentale, mentre Pavia e l’Oltrepò orientale facevano parte del bacino A. Rispetto alla convenzione del 1997, gli sviluppi normativi hanno superato il criterio di bacino optando per un sistema regionale di gestione dei rifiuti, che ha avuto come conseguenza una liberalizzazione dei flussi di rifiuti solidi urbani. Secondo questi sviluppi, Clir spa ha ritenuto di dover ricalibrare le tariffe in vigore.

Annunci