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Borat2Wa wa wee wa!

La trama del film “Borat-Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan”, falso documentario a basso costo, inizia negli Stati Uniti, dove Borat (impersonato dall’attore britannico di famiglia ebrea ortodossa Sacha Baron Cohen), deve girare un documentario sulla cultura locale. Il protagonista ha detto del film: «Se non avrà successo, io sarò giustiziato dal governo kazako»: al contrario, il film ha avuto talmente successo che nel 2012 gli organizzatori del Grand Prix di tiro, in Kuwait, diffusero l’inno immaginario del film al posto di quello ufficiale del Kazakistan.

Borat è sessista, omofobo e razzista nei confronti di ebrei, uzbeki, cristiani e zingari. È fortemente misogino. La giornalista di Fox News Gretchen Carlson, che aveva dichiarato l’intenzione di vedere il film, non è riuscita a smettere di ridere nemmeno quando Borat ha espresso il suo stupore: «Voi lasciate entrare le donne nei cinema, qui? Dovrebbero pagare un extra per sedersi fuori con gli animali!».

Borat ha scatenato diverse polemiche, legate al suo razzismo. La Lega anti-diffamazione, associazione lobbistica americana molto influente che difende i diritti dei cittadini di religione ebraica, ha protestato contro il canale via cavo Hbo. In una canzone country intonata da Borat-Cohen sono presenti incitazioni crudeli, come il ritornello «Butta l’ebreo in fondo al pozzo / così la mia nazione sarà libera / Devi afferrarlo per le sue corna / dopo faremo una grande festa». L’esibizione è stata seguita dagli applausi del pubblico di Tucson, che appariva razzista, ma che in realtà era stato informato di assistere a uno spettacolo comico. Alcuni membri, tra cui una ragazza ebrea, si sono dichiarati offesi.

Borat è un reporter nato nel 1972 a Kuçzek, in Kazakistan. È figlio dello stupro per opera di Boltak Lo stupratore su Asimbala Sagdiyev. È il marito di Oksana Sagdiyev, anch’ella figlia di Boltak Lo Stupratore e di Mariam Tulyakbay. La sua relazione con sua madre sembra essere abbastanza sgradevole e Borat ha commentato: «Lei sperava di essere stuprata da un altro uomo». Ha una sorella, Natalya, nota per essere la quarta miglior prostituta kazaka, con cui egli stesso intrattiene spesso rapporti sessuali.

Ha un fratello più piccolo, Bilo, con problemi psichici, rinchiuso in una stanza con una grande porta di ferro o altre volte dentro una gabbia. In un’intervista, Borat ha detto: «Mio fratello Bilo ha una testa piccola, ma braccia molto forti. Lui ha 204 denti (193 in bocca e 11 nel naso)! Tu gli puoi fare tutto quello che vuoi, tanto lui non ricorda nulla! Va pazzo per il sesso: per tutto il giorno nella sua gabbia guarda immagini pornografiche».

Borat ha frequentato l’Università ad Astana, dove ha studiato inglese, giornalismo e come causare epidemie. Si è sposato numerose volte. L’ultima moglie, Oksana Sagdiyev, mentre accompagna suo cognato Bilo in una passeggiata per la foresta è colpita e uccisa dal vicino di casa, Nursultan Tulyakbay, che la scambia per un orso. Borat non rimane affatto dispiaciuto e spesso si vanta di essersi comprato una nuova moglie, nota per non essere affatto noiosa. Ha intrattenuto relazioni extraconiugali con una ragazza, un’amante e almeno una prostituta. Ha tre bambini: Bilak e Biram di 12 anni, e Hooeylewis, che ha 11 anni ed è il suo figlio prediletto; inoltre ha diciassette nipotini. Ama profondamente il suo maialino domestico, Igor; ma afferma che, se ce ne fosse bisogno per la famiglia, potrebbe mangiarselo intero, inclusi gli occhi.

Ha fatto molti lavori che vanno dal produrre il ghiaccio all’estrarre lo sperma dagli animali (ma ogni relazione tra questi due lavori è infondata). Dichiara di aver lavorato in passato come “acchiappazingari”, vantandosi di poter «colpire uno zingaro con un sasso da cinquanta metri se incatenato e dieci se non». Dice di poter trascinare alle urne elettorali una donna contro la sua volontà e di aver fatto ciò anche con una sua promessa sposa che fu trasportata per 1.600 metri (un miglio).

Gli hobby di Borat sono ping pong, discodance, prendere il sole, sparare ai cani e scattare fotografie alle donne nelle toilette. Borat sostiene di avere l’ano più stretto del villaggio, così stretto da poter aprire una bottiglia di Pepsi. Ha avuto strani disagi, tra cui blenorragia, sifilide e herpes genitale.

Questa pellicola ha incassato negli Stati Uniti 26,4 milioni di dollari pur avendo una limitata distribuzione con 880 sale nella sua prima settimana. Ha battuto “Fahrenheit 9/11”, che era il film più visto (con meno di 1.000 pellicole nei primi sette giorni). Questo risultato è frutto di una notevole esposizione sui media americani. Baron Cohen ha accompagnato l’uscita del film con interviste pungenti che hanno portato a una promozione molto più efficace.

Come si fa a non amare Borat? Vedere per credere: http://www.youtube.com/watch?v=sAbwA52clpE

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