La mondina meccanica che arriva dall’India

La prima trapiantatrice nelle risaie della Lomellina. A Ottobiano l’utilizzo della macchina agricola nei campi della famiglia Bottone, verso Lomello, ha suscitato notevole interesse da parte del mondo agricolo lomellino. Il mezzo fatto arrivare direttamente dall’India ha messo a dimora in un terreno di 50 pertiche milanesi le piantine ottenute in vivaio. Alla guida c’era un operatore indiano, coordinato dalle rive della risaia da un connazionale e dal medese Marco Zafferoni. Continua a leggere “La mondina meccanica che arriva dall’India”

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L’epopea risorgimentale rivive a Palestro

Palestro re testa truppe
I bersaglieri piemontesi all’attacco

Da domani a domenica Palestro commemora il 157esimo anniversario della battaglia risorgimentale, che il 30 e 31 maggio 1859 vide contrapposte le truppe franco-piemontesi e quelle austriache. Si partirà domani, alle 21, a villa Cappa Pietra di via Indipendenza con la presentazione del libro Manzoni e la spia austriaca, a cura dell’autore Umberto De Agostino, e il racconto fotografico di precedenti commemorazioni realizzato da Pierangelo Ubezzi e commentato da Giancarlo Bessi e Riccardo Pietra. Continua a leggere “L’epopea risorgimentale rivive a Palestro”

Il riso lomellino schiacciato da quello asiatico

Riso Korte
La minaccia del riso del Sudest asiatico non tende a diminuire: il settore è in ginocchio e invoca l’intervento dell’Unione Europea per ripristinare i dazi alle frontiere, ridurre i danni dello squilibrio produttivo e, nel medio periodo, per evitare il collasso del mercato. La Lomellina, cuore del riso italiano con Pavia, Vercelli e Novara, ha trasmesso le sue preoccupazioni a Joost Korte, vice direttore generale della direzione Agricoltura della Commissione Europea, arrivato al Centro ricerche sul riso di Castello d’Agogna per ascoltare la viva voce della filiera. Continua a leggere “Il riso lomellino schiacciato da quello asiatico”

Il Risorgimento rivive a Palestro

PalestroLa città di Palestro celebrerà il 157° anniversario della battaglia risorgimentale. Gli organizzatori, che ringrazio di cuore, hanno voluto inserire la presentazione del mio libro Manzoni e la spia austriaca, incentrato su una caccia all’uomo fra le risaie della Lomellina del 1859.
Di seguito, la pagina dedicata alla battaglia del 1859 contenuta nel mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina.

All’alba del 30 maggio, un lunedì, la pioggia scende dal cielo copiosa ingrossando le risaie e i canali artificiali. La IV divisione comandata dal generale Cialdini passa il Sesia e avanza verso Palestro: ne fanno parte le brigate “Savona”, “Regina”, “Bersaglieri Cavalleria” e “Artiglieria”. Allo stesso tempo le divisioni Fanti (II), Durando (III) e Castelborgo (I) si dirigono verso Confienza, Vinzaglio e Casalino. In avanguardia sono il vii e l’viii battaglione Bersaglieri con due pezzi d’artiglieria, che sparano per primi contro un reparto di imperiali che, appostati dietro una barricata, sbarra la strada nei pressi della roggia Gamarra. Il vii battaglione si spiega in ordine di combattimento: la xxvii compagnia a destra, la xxv a sinistra, la xxvi al centro. Continua a leggere “Il Risorgimento rivive a Palestro”

Diciottenne di Brescia vince il Certamen ciceronianum

Dice che il latino è «piacere intellettuale», bello da studiare e «così potente da abbattere le barriere». E che no, non se l’aspettava certo di vincere. Al di là della retorica, e al netto dell’emozione che ha provato salendo sul palco ad Arpino, cittadina in provincia di Frosinone dove si è svolto il Certamen Ciceronianum, Mariachiara Arminio, 18 anni, è stata la più brava di 130 ragazzi di tutta Europa a tradurre e interpretare il pensiero di Cicerone. La due giorni laziale – dice – è anche stata una splendida occasione per creare legami di amicizia: «Ero tra studenti motivati … Continua a leggere Diciottenne di Brescia vince il Certamen ciceronianum

Il suino nero di Garlasco ha la sua sagra

Il nome Pursé négär si deve al fatto che già nel XV secolo Garlasco era uno dei principali mercati di bestiame della Lomellina. Una delle caratteristiche principali della razza era il mantello nero, da cui il termine che, nel dialetto garlaschino, significa “maiale nero”. La Confraternita del Pursé négär nasce proprio per valorizzare e diffondere la razza autoctona di Garlasco, dei prodotti derivati, dell’indotto socio-economico e della sua cultura gastronomica e culinaria. Particolare attenzione è riservata al ripristino e alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, nonché alla salvaguardia e alla prosecuzione della razza “Mora di Garlasco”. E nel … Continua a leggere Il suino nero di Garlasco ha la sua sagra

Virgilio, il tempo ritrovato

di Nicola Gardini

eneaNell’eventualità di una catastrofe totale l’Eneide sarebbe il libro da salvare, perché è l’anticipazione di molti altri libri, ed è una condensazione dell’Odissea e dell’Iliade, i libri più antichi della civiltà occidentale. Quando sant’Agostino, nel De civitate dei, cerca argomenti per affermare la superiorità della nuova religione cristiana, proprio dall’Eneide trae esempi per screditare tutto il paganesimo, perché l’Eneide era assurta a testo di tutta una civiltà, era davvero l’altro vangelo. Continua a leggere “Virgilio, il tempo ritrovato”