La marcita, pratica millenaria dai Cistercensi a oggi

Marcita come coltura pratense per l’alimentazione dei bovini, ma anche area per la tutela della flora e della fauna, e la salvaguardia dei fontanili. Dell’antica pratica irrigatoria introdotta nel Medio Evo dai monaci cistercensi in Lombardia e in Piemonte si parlerà giovedì 11 febbraio, dalle 16 alle 18.30, nel seminario virtuale “Le marcite tra passatoContinua a leggere “La marcita, pratica millenaria dai Cistercensi a oggi”

«L’acqua della risaia non si disperde»

Il documento “Le fonti del riso” diffuso sul canale Youtube «vuole raccontare in poco meno di sette minuti l’utilizzo dell’acqua in risicoltura e il ruolo che questa svolge nella creazione di un paesaggio unico al mondo». L’associazione irrigazione Est Sesia, che gestisce una fitta rete di canali fra Novarese e Lomellina, ha affidato al regista MarcoContinua a leggere “«L’acqua della risaia non si disperde»”

«Risaia in asciutta? Meglio di no»

«La semina interrata del riso rappresenta, di fatto, uno stravolgimento colturale e forse anche culturale che potrebbe essere epocale. Dunque ritengo che il Piano di sviluppo rurale debba favorire la semina in sommersione affiancandola, in modo proporzionale, a quella interrata». Alberto Lasagna, responsabile del consorzio irriguo Est Sesia per la Lomellina, prende posizione contro laContinua a leggere “«Risaia in asciutta? Meglio di no»”

L’acqua delle risaie è a rischio?

L’irrigazione delle risaie di Lomellina e Pavese è a rischio. Est Sesia ed Est Ticino Villoresi, i due consorzi irrigui competenti per le pianure lomelline e pavesi, non sono ottimisti. Il rischio di compromettere la stagione agraria è alto per la risicoltura di Pavia, prima in Italia e in Europa con i suoi 80mila ettari.Continua a leggere “L’acqua delle risaie è a rischio?”

Bruxelles «miope e distante dai risicoltori»

L’Unione Europea appare «miope e distante dalla realtà della risicoltura». Se non ci sarà un’inversione di tendenza, l’Italia perderà il primato della risicoltura continentale. E in questo caso Italia significa Lomellina e Pavese, prime zone risicole d’Europa con 80mila ettari davanti a Vercelli (69.700 ettari). Paolo Carrà non usa mezzi termini nella sua prima uscitaContinua a leggere “Bruxelles «miope e distante dai risicoltori»”

Il (la) Sesia, non solo un fiume

Pubblichiamo “Il Sesia in pianura: fonte e luogo di vita, con risorse e valori da conservare” dell’architetto Gian Mario Pasquino. Il testo è tratto dalla pubblicazione “Per il Parco Naturale del fiume Sesia. Monumento da salvare”, a cura di Italia Nostra, Novara 2015. Il Sesia, o meglio “la Sesia“ nella comune “vulgata“, come tutti i corsiContinua a leggere “Il (la) Sesia, non solo un fiume”

Est Sesia garantirà l’acqua in risaia

Emergenza acqua in campagna: Est Sesia garantirà la salvaguardia dei raccolti di riso e di mais accorpando i singoli distretti in macroaree. E’ una delle soluzioni individuate dal consorzio irriguo nel corso dell’incontro con le rappresentanze di Coldiretti, Confagricoltura e Cia delle province di Pavia, Novara e Vercelli. A Novara, nella sede del consorzio cheContinua a leggere “Est Sesia garantirà l’acqua in risaia”

Acqua di risaia, un progetto di ricerca di Ente risi e Università

L’Ente nazionale risi avvierà un monitoraggio sistematico, sia in termini di quantità sia di qualità, delle acque utilizzate in risaia. Il progetto “Water impacts of paddy environment (Watpad)” è stato approvato dalla Fondazione Cariplo, che metterà a disposizione circa 250.000 euro. La ricerca sull’inquinamento delle acque e per una corretta gestione della risorsa idrica èContinua a leggere “Acqua di risaia, un progetto di ricerca di Ente risi e Università”