A Mede il pesce non è muto: parla e suona il rock…

Il rock pavese e lomellino a Sanremo

La Regina dell’avanguardia italiana

Il 2021 è l’anno della riscoperta della medese Regina Cassolo. La prima donna scultrice dell’avanguardia italiana sarà celebrata alla Galleria d’arte moderna e contemporanea (Gamec) di Bergamo, al Centre Pompidou di Parigi e al Guggenheim di Bilbao. Lorenzo Giusti, direttore della Gamec e curatore della mostra “Regina. Della scultura” con Chiara Gatti, riassume: «È laContinua a leggere “La Regina dell’avanguardia italiana”

I Cavallini, indimenticati menestrelli di Tromello

I cantastorie Antonio, Angelo e Vincenzina Cavallini, dopo un Ambrogino d’oro speciale assegnato nel 2003 dal Comune di Milano, saranno ricordati anche dal loro paese, Tromello. L’iniziativa è stata presa da Angela Megassini, amica di famiglia e moglie di Fabrizio Poggi, il cantautore vogherese che una ventina d’anni fa rivisitò la celebre attività musicale deiContinua a leggere “I Cavallini, indimenticati menestrelli di Tromello”

Quando le diocesi si sovrappongono alle Province

Quando le suddivisioni territoriali dello Stato italiano e della Chiesa cattolica non coincidono, succede che in una provincia come quella di Pavia possano convivere sette diocesi: Pavia, Vigevano, Tortona, Vercelli, Piacenza-Bobbio, Milano e Lodi. Fino a quattro anni fa c’era anche Novara, ma il 26 giugno 2016 le diocesi di Vigevano e di Novara siContinua a leggere “Quando le diocesi si sovrappongono alle Province”

Un libro bianconero “pavese” nel ricordo di Pablito

Un mese fa il libro 1897 Juventus FC. Le storie era stato spedito a Paolo Rossi. «Ci ha risposto che lo voleva autografato dagli autori e così abbiamo fatto», rivelano oggi Massimo Bocchiola, Andrea De Benedetti, Corrado Del Bò e Davide Ferrari, che venerdì 11 dicembre hanno presentato il volume sui bianconeri sulla pagina FacebookContinua a leggere “Un libro bianconero “pavese” nel ricordo di Pablito”

L’assedio e la presa della fortezza di Breme

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda E arriviamo al 1638, primi giorni di marzo, quando l’esercito del re di Spagna si muove verso il Sesia per affrontare i “collegati”.

Il Seicento, secolo di morte in Lomellina

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima Nel XVII secolo la Lomellina è teatro di diversi conflitti armati, che lasciano una funesta scia di sangue e di distruzione. S’inizia con la prima guerra per la successione del Monferrato. E la seconda,Continua a leggere “Il Seicento, secolo di morte in Lomellina”

Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese

Dal capitolo “Il Po e la libertà” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda (e ultima) Nei secoli successivi chi parlerà ancora della liberazione del cardinale sulle rive lomelline del Po? « Nel XVII secolo segnaliamo il pittore barocco Giovanni Carlo Saraceni, il bolognese Pompeo Vizzani e il pavese AntonContinua a leggere “Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese”