Cordara, un giornalista sempre all’attacco

«Era il decano dei giornalisti della provincia di Pavia, impegnato nell’attiva milizia del giornalismo da una settantina d’anni. Ha vissuto da protagonista, ma da uomo completo com’era, tutti i più importanti avvenimenti storici di quest’epoca». Così nel 1972 il giornalista mortarese Giancarlo Torti scriveva della scomparsa di Carlo Cordara, morto a Mede all’età di 94Continua a leggere “Cordara, un giornalista sempre all’attacco”

La Lomellina sbarca a Golosaria 2020

La Lomellina sbarca alla 14esima edizione di Golosaria, la manifestazione enogastronomica ideata dal giornalista e gastronomo alessandrino Paolo Massobrio (foto in basso) che si terrà in due fine settimana consecutivi a Casale Monferrato e a Uviglie.

La Via Francigena fra battesimi inglesi e conversioni finlandesi

«Nel 2011 a Mortara sono passati due giornalisti di Saint’Etienne, con un mulo di nome Ottavio che nella notte ha rasato il prato. Avevano un carrettino plastificato, in cui trasportavano le figlie di quattro e due anni e la più piccolina di sette mesi, che succhiava ancora il latte della mamma».

Mortara, città assediata dai Franco-Savoiardi

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte quarta Quello di Mortara è il secondo assedio, dopo Breme, che resterà nella storia di questa sfibrante guerra. Lo dirige il duca di Modena, che a causa di una malattia contratta in quei giorni moriràContinua a leggere “Mortara, città assediata dai Franco-Savoiardi”

Saccheggi, omicidi e incendi da Palestro a Dorno

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza La guerra franco-spagnola proseguirà ancora per molti anni e la Lomellina dovrà subirne le conseguenze più funeste, con rapine, incendi e saccheggi.

L’assedio e la presa della fortezza di Breme

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda E arriviamo al 1638, primi giorni di marzo, quando l’esercito del re di Spagna si muove verso il Sesia per affrontare i “collegati”.

Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese

Dal capitolo “Il Po e la libertà” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda (e ultima) Nei secoli successivi chi parlerà ancora della liberazione del cardinale sulle rive lomelline del Po? « Nel XVII secolo segnaliamo il pittore barocco Giovanni Carlo Saraceni, il bolognese Pompeo Vizzani e il pavese AntonContinua a leggere “Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese”

Vigevano fra Ludovico e Leonardo

Dal capitolo “Intrighi e capolavori nella “città ideale” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda (e ultima) Ora arriviamo a Vigevano, la città nel cuore del Moro, il quale concepisce il progetto di una vasta tenuta di caccia e con valenza produttiva nella valle del Ticino. Al centro, una cascinaContinua a leggere “Vigevano fra Ludovico e Leonardo”