L’inglese lingua di lavoro? Non è la scelta migliore

Nelle nostre università si tende ormai a considerare l’italiano quasi residuale, anche quando non esiste la minima necessità di evitare di utilizzarlo È possibile che nell’università italiana, e tra italiani, la lingua di lavoro diventi l’inglese? Sì, è precisamente quello che sta già accadendo, sia pure nella disattenzione generale. Ad alcuni docenti (tra i qualiContinua a leggere “L’inglese lingua di lavoro? Non è la scelta migliore”

Cari Usa, su Colombo siete impazziti?

La prossima vittima della foga che in questa estate americana ha travolto statue e monumenti confederati in tutto il Paese potrebbe essere Cristoforo Colombo, il navigatore genovese che alla guida delle tre caravelle scoprì le Americhe nel 1492. Simbolo per gli italo-americani, l’esploratore è considerato una figura controversa per il trattamento riservato ai nativi americaniContinua a leggere “Cari Usa, su Colombo siete impazziti?”

Tutti pazzi per l’italiano, la lingua delle insegne

«La promozione della lingua italiana nel mondo è uno strumento essenziale di politica estera nonché un innegabile fattore di crescita economica». A parlare è il vice ministro degli Esteri Mario Giro, ideatore degli Stati generali della lingua italiana, un progetto lanciato dalla Farnesina per stimolare la diffusione dell’italiano all’estero. Al di là dell’intrinseco valore dell’internazionalizzazioneContinua a leggere “Tutti pazzi per l’italiano, la lingua delle insegne”

Pacino vs De Niro

C’è da aggiungere altro (nei soli anni Settanta)? Alfredo James Pacino (1940) Il padrino (The Godfather), regia di Francis Ford Coppola (1972) Serpico, regia di Sidney Lumet (1973) Il padrino – Parte II (The Godfather: Part II), regia di Francis Ford Coppola (1974) Quel pomeriggio di un giorno da cani (Dog Day Afternoon), regia diContinua a leggere “Pacino vs De Niro”

La grande bellezza dell’italiano

Il professor Giuseppe Patota è docente di Linguistica italiana al’Università di Siena (sede di Arezzo); autore di oltre cento pubblicazioni, tutti libri sull’uso della nostra lingua. Inoltre, è consulente linguistico di Rai Scuola per la realizzazione di programmi finalizzati all’insegnamento dell’italiano a stranieri, accademico della Crusca, presidente della giuria delle Olimpiadi di italiano organizzate dalContinua a leggere “La grande bellezza dell’italiano”

Lingua italiana e inglesismi: come salvare il salvabile

Intervista con il prof. Raffaele Simone, filosofo e linguista, sull’invasione di termini stranieri nell’italiano. da La voce di New York Abbiamo posto alcune domande sull’invasione di parole straniere nella lingua italiana a Raffaele Simone, filosofo e professore Emerito di Linguistica. Docente di Linguistica generale presso l’Università di Roma Tre, Raffaele Simone ha insegnato in diverse università italiane. Direttore delContinua a leggere “Lingua italiana e inglesismi: come salvare il salvabile”

L’italiano della musica nel mondo

Melodramma e libretto, ma anche violino e pianoforte, passando per andante e adagio, sono solo alcune delle parole italiane a “tema musica” prestate a molte delle lingue del mondo. A rimarcarlo è l’Accademia della Crusca con il libro L’italiano della musica nel mondo (goWare in e-book a 4,99 €), appena presentato.

Parlare l’italiese a “Broccolino”

Intervista con Michele Cecchini, autore del romanzo Per il bene che ti voglio, in cui il protagonista Antonio Bevilacqua, lucchese emigrato negli anni Venti in California, diventa Tony Drinkwater e abita una terra di mezzo, quella di chi non è ancora americano e allo stesso tempo non è più italiano, e quindi si esprime in italiese: «Il protagonista delContinua a leggere “Parlare l’italiese a “Broccolino””