Quando Toni Negri e Curcio s’incontrarono in Lomellina per pianificare la lotta armata

Nella casa di caccia della tenuta San Marzano-Mercurina, a Pieve del Cairo, c’è una sala con un camino. Qui davanti, per uno strano scherzo della storia, si sedettero prima l’imprenditore chimico Piero Saronio, uno dei primi dieci contribuenti di Milano a fianco dei Moratti e dei Falck, ed Enrico Mattei, fondatore e presidente dell’Eni. PoiContinua a leggere “Quando Toni Negri e Curcio s’incontrarono in Lomellina per pianificare la lotta armata”

Saccheggi, omicidi e incendi da Palestro a Dorno

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza La guerra franco-spagnola proseguirà ancora per molti anni e la Lomellina dovrà subirne le conseguenze più funeste, con rapine, incendi e saccheggi.

Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese

Dal capitolo “Il Po e la libertà” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda (e ultima) Nei secoli successivi chi parlerà ancora della liberazione del cardinale sulle rive lomelline del Po? « Nel XVII secolo segnaliamo il pittore barocco Giovanni Carlo Saraceni, il bolognese Pompeo Vizzani e il pavese AntonContinua a leggere “Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese”

Pieve del Cairo libera il futuro papa Leone X

Dal capitolo “Il Po e la libertà” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima Professore, nel XVI secolo Cairo e la sua Pieve diventano celebri per la liberazione del cardinale de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico e futuro papa Leone X. Perché il porporato si trovava in Lomellina?

Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte quarta (e ultima) Nemmeno i ritrovamenti archeologici potrebbero condurre a una tesi condivisa? Le ricordiamo che sulla sponda sinistra del Sesia sono eccezionalmente numerosi i ritrovamenti archeologici legati presumibilmente alla battaglia. « Nel 1921 BattezzatiContinua a leggere “Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli”

«San Rocco, proteggi la Lomellina dal contagio!»

«Glorioso san Rocco, ti chiediamo di proteggere le nostre comunità di San Giorgio, Olevano e Velezzo come già le proteggesti durante il flagello della peste». Iniziano così la supplica e il voto a san Rocco postati sulle reti sociali da don Mirko Montagnoli, parroco di San Giorgio di Lomellina e Olevano e amministratore parrocchiale diContinua a leggere “«San Rocco, proteggi la Lomellina dal contagio!»”

I villaggi lomellini emergono dal Po

L’Università di Bergamo è al lavoro per riportare alla luce sei villaggi scomparsi nel Medio Evo, travolti dalle piene del Po in una zona compresa fra Suardi, Gambarana, Pieve del Cairo e, sulla sponda alessandrina, Alluvioni Cambiò. Si tratta di insediamenti sorti attorno all’anno Mille: Sparvara, Borgofranco lomellino, Santa Maria di Suardi, Bric di SanContinua a leggere “I villaggi lomellini emergono dal Po”

Soprintendenza, l’Ecomuseo è pronto per le visite ai castelli!

Carlo Catacchio, neo soprintendente all’archeologia, alle belle arti e al paesaggio per la provincia di Pavia, ha visitato Gambolò suggerendo un circuito turistico incentrato sui castelli della Lomellina. L’idea, però, è già concretizzata da diversi mesi dall’Ecomuseo del paesaggio lomellino, il cui presidente Francesco Berzero ha scritto allo stesso Catacchio. «L’Ecomuseo – spiega Berzero, sindacoContinua a leggere “Soprintendenza, l’Ecomuseo è pronto per le visite ai castelli!”