La via verso Roma: la Francigena “torna” in Lomellina

Da Palestro a Chignolo: la “Road to Rome 2021” attraverserà la Lomellina, Pavia e la bassa Pavese lungo il millenario tracciato della Via Francigena. Tre le tappe che, dal 9 all’11 agosto prossimi, faranno conoscere a un gruppo di registi video e di esperti di reti sociali e della comunicazione i luoghi percorsi alla fineContinua a leggere “La via verso Roma: la Francigena “torna” in Lomellina”

La Regina dell’avanguardia italiana

Il 2021 è l’anno della riscoperta della medese Regina Cassolo. La prima donna scultrice dell’avanguardia italiana sarà celebrata alla Galleria d’arte moderna e contemporanea (Gamec) di Bergamo, al Centre Pompidou di Parigi e al Guggenheim di Bilbao. Lorenzo Giusti, direttore della Gamec e curatore della mostra “Regina. Della scultura” con Chiara Gatti, riassume: «È laContinua a leggere “La Regina dell’avanguardia italiana”

Da Gerusalemme a Tromello, direzione Canterbury

Sul percorso millenario della Via Francigena in memoria della moglie e del figlio scomparsi nei mesi scorsi. Il 72enne norvegese Mathias è stato accolto a Tromello dal consigliere comunale Stefano Simini e da Giancarlo Bindolini, volontario e custode del tratto tromellese dell’itinerario dei pellegrini medievali (foto in alto con due pellegrini). Simini, che nel luglioContinua a leggere “Da Gerusalemme a Tromello, direzione Canterbury”

“Al Vangeli d’la dumìnca” di don Paolo in dialetto lomellino

«Abia pietà ad nüm, lìberas dal mal». Dopo il greco delle origini, le successive traduzioni in latino e nelle varie lingue nazionali, ora il Vangelo viene spiegato ai fedeli anche in dialetto lomellino: “al Vangeli d’la duminca”. L’idea è venuta a don Paolo Ciccotti, dal settembre 2018 parroco di Cergnago e, dall’agosto scorso, amministratore dellaContinua a leggere ““Al Vangeli d’la dumìnca” di don Paolo in dialetto lomellino”

La Via Francigena fra battesimi inglesi e conversioni finlandesi

«Nel 2011 a Mortara sono passati due giornalisti di Saint’Etienne, con un mulo di nome Ottavio che nella notte ha rasato il prato. Avevano un carrettino plastificato, in cui trasportavano le figlie di quattro e due anni e la più piccolina di sette mesi, che succhiava ancora il latte della mamma».

Pieve del Cairo libera il futuro papa Leone X

Dal capitolo “Il Po e la libertà” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima Professore, nel XVI secolo Cairo e la sua Pieve diventano celebri per la liberazione del cardinale de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico e futuro papa Leone X. Perché il porporato si trovava in Lomellina?

Sant’Albino, abbazia carolingia lungo la Via Francigena

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte quarta (e ultima) A questo punto, tutti concordano sul fatto che la leggenda prevale sulla storia documentata. Oppure c’è ancora qualcuno che si ostina a credere nel racconto medievale che suscita così tanti entusiasmiContinua a leggere “Sant’Albino, abbazia carolingia lungo la Via Francigena”

Amico e Amelio, fianco a fianco nella vita e nella morte

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza E ora veniamo alla leggenda dei due paladini franchi Amico e Amelio, che nei secoli a venire avrebbero fatto la fortuna dell’abbazia di Sant’Albino, situata nell’area della presunta battaglia, luogo di preghiera irrinunciabileContinua a leggere “Amico e Amelio, fianco a fianco nella vita e nella morte”