Beppe, l’airone rosso che vola fra la Lomellina e il Senegal

L’airone rosso Beppe è tornato a casa dopo un volo di più di 8mila chilometri, dalla Lomellina al Senegal e ritorno. Una storia avvincente a cavallo del Mediterraneo e del Sahara, ricostruita quasi giorno per giorno grazie al sistema Gps-Gsm con batterie solari inserito nel minuscolo zainetto agganciato alla zampa dell’ardeide.

Il Seicento, secolo di morte in Lomellina

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima Nel XVII secolo la Lomellina è teatro di diversi conflitti armati, che lasciano una funesta scia di sangue e di distruzione. S’inizia con la prima guerra per la successione del Monferrato. E la seconda,Continua a leggere “Il Seicento, secolo di morte in Lomellina”

Caio Mario, il salvatore di Roma (e della Lomellina)

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda Siamo verso la fine del 103. Mario è a Roma per assicurarsi una nuova elezione al consolato, quando giunge la notizia che i Cimbri e i Tèutoni, dopo alcune sconfitte subìte in Spagna eContinua a leggere “Caio Mario, il salvatore di Roma (e della Lomellina)”

A Compostela per ricordare l’amico scomparso

Da Ferrol a Santiago di Compostela: 112 chilometri a piedi per ricordare l’amico e coetaneo Gianluca Codegone, morto un anno fa in un incidente motociclistico sulla tangenziale fra Montebello e Voghera. Stefano Simini, 36enne consigliere comunale di Tromello eletto nel maggio scorso nella lista del sindaco Gianmarco Negri, è arrivato a La Coruña in aereoContinua a leggere “A Compostela per ricordare l’amico scomparso”

Pellegrini a Sant’Albino di Mortara

L’abbazia carolingia di Sant’Albino, a Mortara, è visitata da pellegrini di tutto il mondo, perfino del Giappone, e di varie fedi oltre alla cattolica. Dall’inizio dell’anno il rettore padre Nunzio De Agostino e la custode Franca Beneventi hanno accolto circa 500 viaggiatori sull’antico percorso della Via Francigena da Canterbury a Roma.

Chi ha detto che il latino è una lingua morta?

In Spagna gli amici dell’associazione CulturaClasica.com sono riusciti, in quindici anni di attività, a diffondere un modo nuovo di pensare l’insegnamento del latino e del greco. L’articolo che segue, che traduciamo dall’originale spagnolo apparso su El Mundo, è il frutto dell’esperienza di un docente universitario spagnolo, che utilizza nelle sue classi il metodo induttivo-contestuale. LaContinua a leggere “Chi ha detto che il latino è una lingua morta?”