I luoghi dell’abbandono in Lomellina in un docu-film

“La natura, quella cosa che resta oltre il tempo, oltre la civilizzazione, oltre i confini del presente, viene calpestata, ostacolata, fraintesa. Ma, dopo un po’, ritorna. Si riprende quello che è suo”. Il 39enne regista novarese Enrico Omodeo Salè, la cui famiglia è originaria di Mortara, è alle prese con il docu-film “La natura siContinua a leggere “I luoghi dell’abbandono in Lomellina in un docu-film”

Il risotto nero di Carbonara al Ticino incoronato da Raspelli

Dalle antiche foreste della Sylva Carbonaria al risotto di Carbonara al Ticino, impreziosito dalla polvere di carbone vegetale che rimanda proprio alla selva di epoca preromana. Il piatto che rivaluta la storia e le tradizioni gastronomiche di Carbonara ha vinto il primo “Sindacontest”, concorso virtuale a sfondo culinario lanciato dal critico gastronomico Edoardo Raspelli cheContinua a leggere “Il risotto nero di Carbonara al Ticino incoronato da Raspelli”

Ludovico il Moro Sforza, Vigevano e Mortara

Dal capitolo “Intrighi e capolavori nella “città ideale” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima Il Rinascimento in Lomellina è legato al nome di Ludovico Maria Sforza detto il Moro, il quale, a sua volta, rimanda al genio immortale di Leonardo da Vinci. La luce della corte sforzescaContinua a leggere “Ludovico il Moro Sforza, Vigevano e Mortara”

La contea di Lomellina, fra Pavia e Genova

Nella lezione precedente abbiamo visto che nel 774 il franco Carlo Magno diventa re dei Longobardi e distrugge i vecchi ducati dividendo l’Italia in comitati, cioè contee. Questa modifica dell’ordinamento statale schiude alla Lomellina un orizzonte di potenza e di gloria. La zona fra Po, Ticino e Sesia non è più solamente un’espressione geografica.

La battaglia tra Franchi e Longobardi è una favola?

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda Ora iniziamo a esaminare i numerosi tasselli del mosaico mortarese. Partiamo dai toponimi: Silva Bella, soppiantato da Mortis ara. È fondata la motivazione che vuole il secondo nome assegnato dopo la strage delContinua a leggere “La battaglia tra Franchi e Longobardi è una favola?”

Mortara, i Franchi e i Longobardi

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima A Mortara, il 12 ottobre 773, si combatte, o si sarebbe combattuta come vedremo più avanti, la battaglia campale fra i Longobardi di re Desiderio e i Franchi di re Carlo, il futuroContinua a leggere “Mortara, i Franchi e i Longobardi”

Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza La località dove avvenne lo scontro è detta, dalle fonti latine, Campi Raudii. La quasi totalità dei libri di storia antica parla di una zona attorno a Vercelli, perché Plutarco fa esplicitamente il nomeContinua a leggere “Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?”

L’Unità d’Italia partì da Palestro

Il 30 e 31 maggio 1859 i franco-piemontesi sconfissero gli austriaci nella prima battaglia della Seconda guerra d’indipendenza. Partì dunque da Palestro e dalla Lomellina la campagna militare di re Vittorio Emanuele II e dell’imperatore Napoleone III che porterà alle vittorie finali di Solferino e San Martino. Domani (venerdì 25 maggio) la commemorazione del 159°Continua a leggere “L’Unità d’Italia partì da Palestro”