Sant’Albino, abbazia carolingia lungo la Via Francigena

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte quarta (e ultima) A questo punto, tutti concordano sul fatto che la leggenda prevale sulla storia documentata. Oppure c’è ancora qualcuno che si ostina a credere nel racconto medievale che suscita così tanti entusiasmiContinua a leggere “Sant’Albino, abbazia carolingia lungo la Via Francigena”

Amico e Amelio, fianco a fianco nella vita e nella morte

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza E ora veniamo alla leggenda dei due paladini franchi Amico e Amelio, che nei secoli a venire avrebbero fatto la fortuna dell’abbazia di Sant’Albino, situata nell’area della presunta battaglia, luogo di preghiera irrinunciabileContinua a leggere “Amico e Amelio, fianco a fianco nella vita e nella morte”

Mortara, i Franchi e i Longobardi

Dal capitolo “Il loco della pugna Mortara nominaro” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima A Mortara, il 12 ottobre 773, si combatte, o si sarebbe combattuta come vedremo più avanti, la battaglia campale fra i Longobardi di re Desiderio e i Franchi di re Carlo, il futuroContinua a leggere “Mortara, i Franchi e i Longobardi”

Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte quarta (e ultima) Nemmeno i ritrovamenti archeologici potrebbero condurre a una tesi condivisa? Le ricordiamo che sulla sponda sinistra del Sesia sono eccezionalmente numerosi i ritrovamenti archeologici legati presumibilmente alla battaglia. « Nel 1921 BattezzatiContinua a leggere “Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli”

Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza La località dove avvenne lo scontro è detta, dalle fonti latine, Campi Raudii. La quasi totalità dei libri di storia antica parla di una zona attorno a Vercelli, perché Plutarco fa esplicitamente il nomeContinua a leggere “Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?”

Le Pianzoline, un apostolato in risaia

Riportare alla Chiesa cattolica le mondine impegnate in risaia e provvedere all’educazione religiosa dei fanciulli e delle giovani. Questo l’obiettivo della Congregazione delle Suore missionarie dell’Immacolata Regina Pacis, la cui prima pietra fu posta il 26 gennaio 1919 dal sacerdote di Sartirana padre Francesco Pianzola. E proprio con il nome di “pianzoline” saranno conosciute quelleContinua a leggere “Le Pianzoline, un apostolato in risaia”

Dalla Lomellina alle Gallie

Lo scopo è far rivivere la millenaria Via delle Gallie. Il comitato promotore “Ripercorriamo la Via delle Gallie” è al lavoro per far conoscere quella che oggi appare come una strada campestre qualunque, fra risaie e cavi irrigui, ma che in realtà è uno dei percorsi più carichi di storia della Lomellina, già noto aiContinua a leggere “Dalla Lomellina alle Gallie”

L’agricoltore che si oppose alle leggi razziali del 1938

Eugenio Bergamasco aveva 80 anni quando salì su un treno alla stazione di Candia Lomellina diretto a Roma. In quel 20 dicembre 1938 all’ordine del giorno del Senato del Regno c’era la discussione delle leggi razziali. Quel giorno Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Luigi Albertini, Enrico De Nicola e molti altri senatori, tutti di nomina regiaContinua a leggere “L’agricoltore che si oppose alle leggi razziali del 1938”